Reggio Emilia celebra il Lambrusco: al teatro Valli gli awards che hanno premiato le migliori otto etichette dell’oro rosso

I colori di una sera ancora estiva, le note di Giuseppe Verdi e tutto il gusto dell’oro rosso dell’Emilia Romagna. Ecco gli ingredienti della soirée che ha assegnato, il 27 settembre scorso al teatro Valli di Reggio Emilia, i primi Lambrusco awards, in occasione della nona edizione del Concorso enologico Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco.

A seguito l’elenco dei vincitori delle medaglie d’oro per singola denominazione:

Per i Colli di Scandiano e di Canossa Doc Lambrusco Grasparossa Secco 2017, prodotto da Cantine Due Torri nella Val d’Enza.

Per la Doc di Modena ecco il Lambrusco Spumante Dry “Sassomoro” 2017, prodotto da Cleto Chiarli Tenute Agricole.

Per il Sorbara Doc il premio va alla “Linea 1907 Riò” 2017, prodotto dalla Cantina Sociale di San Martino in Rio.

Per il Grasparossa di Castelvetro Doc the winner is “Nivola” 2017 abboccato, prodotto da Chiarli 1860.

Per il Mantovano Doc ecco il semisecco “Rays – Capsula Nera” 2017 dell’Azienda Agricola Montaldo di Gian Paolo Virgili.

Per il Reggiano Doc vince “I Quercioli” 2017 secco di Medici Ermete & Figli

Per l’Emilia Igt medaglia allo spumante Dry “Marcello – Millesimato” 2017 di Ariola Vigne e Vini.

Per l’Igp Provincia di Mantova primo posto per il semisecco “Al Scagarün” 2017 delle Cantine Lebovitz.

Premio speciale all’etichetta più glam, assegnato dalla stampa presente al vino delle Cantine Ceci Emilia Igt Lambrusco Spumante Brut 2017 “Bruno”.

“Questi awards – ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – sono una buona notizia per i nostri territori,  perché quando si è in presenza di un così alto numero di nomination, e si può procedere ad un’ulteriore selezione di vincitori assoluti, significa non solo che il Concorso enologico funziona ed è attrattivo per le imprese, ma soprattutto che c’è una qualità e ci sono investimenti che aumentano e creano lavoro, ricchezza, valorizzazione di tutte le risorse, le storie, le tradizioni e le passioni di cui i nostri territori sono espressione”.

Rivolgendosi ai rappresentanti delle aziende vinicole presenti, Landi ha aggiunto: “voi ci offrite quotidianamente l’esempio di cosa significhi dare un profondo gusto al lavoro, di cosa significhi relazionarsi con i consumatori di tutto il mondo e del come un mestiere diventi passione e attaccamento ad un territorio. Mi auguro davvero che il vostro lavoro sia premiato sempre di più da chi sa cogliere anche questi aspetti nei sapori esclusivi che avete proposto in concorso”.

La serata è stata presentata da chef Alessandro Borghese e dalla giornalista Martina Liverani.

 

CABINA DI REGIA

L’assegnazione dei Lambrusco awards è promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia, da Regione Emilia Romagna e Apt Servizi Emilia Romagna, in collaborazione con i Consorzi di Tutela del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia. Il Concorso, poi, è autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha anche conferito il suo prestigioso patrocinio.