ll Concorso Enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”, giunto nel 2017 alla 8a edizione, ha lo scopo di evidenziare e far conoscere la migliore produzione del vino Lambrusco ai consumatori ed agli operatori nelle sue tipologie secco, semisecco o abboccato, amabile e dolce, e premiare e stimolare l’attività delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti. Possono partecipare al Concorso aziende produttrici aventi sede e/o unità produttive nelle province di Reggio Emilia, Modena, Parma e Mantova (la zona classica di produzione).

Lo Svolgimento
Il Concorso è riservato ai vini frizzanti Doc (Dop) e Igt (Igp) e ai vini spumanti Doc (Dop) e Igt (Igp) – metodo classico e Charmat – prodotti con una prevalenza dei vitigni Lambrusco per almeno l’85% delle seguenti denominazioni: Colli di Parma Doc (Dop), Colli di Scandiano e di Canossa Doc (Dop), Modena Doc (Dop), Lambrusco di Sorbara Doc (Dop), Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc (Dop), Lambrusco Mantovano Doc (Dop), Lambrusco Salamino di Santa Croce Doc (Dop), Reggiano Doc (Dop), Emilia Igt Lambrusco (Igp), Provincia di Mantova Igt Lambrusco (Igp), Quistello Igt Lambrusco (Igp), Sabbioneta Igt Lambrusco (Igp). I vini presentati alla 8a edizione del Concorso “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco” devono essere prodotti da uve delle vendemmie 2016, 2015 e/o precedenti e per ogni etichetta di vino frizzante e/o spumante, di ogni annata, le aziende potranno presentare un unico lotto di imbottigliamento. Le commissioni d’assaggio, formate per pubblico sorteggio, sono costituite da sei tecnici, di cui almeno quattro operanti in Emilia, e da un sommelier.

Il metodo di valutazione utilizzato è quello “Union internationale des œnologues” che valuta il vino alla vista (limpidezza, perlage e colore), olfatto (franchezza, intensità, finezza e armonia), gusto e gusto/olfatto (franchezza, intensità, corpo, armonia e persistenza), le valutazioni sono espresse autonomamente da ogni componente della commissione.
I campioni vengono presentati alle commissioni di valutazione rigorosamente in modo anonimo e vengono indicati solo il nome della Denominazione di origine controllata o dell’Indicazione geografica tipica e la tipologia.

Vini Premiati
Il punteggio finale di ogni campione in Concorso è determinato dalla media aritmetica dei singoli giudizi numerici, con l’eliminazione del punteggio più alto e di quello più basso. Per ognuna delle Denominazioni di origine e per ognuna delle Indicazioni geografiche vengono selezionati ex aequo, sino ad una percentuale massima del 40% dei campioni ammessi al Concorso i vini che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore ad 80/100. Nella 7a edizione, la selezione, ha attribuito il diploma di merito ai 92 vini che vengono presentati nella sezione Vini Premiati e nella Guida ai Vini Selezionati (scaricabile anche per smartphone).