Il Concorso Enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lam­brusco” giunto quest’anno alla 9^ edizione, ha lo scopo di evidenziare e far conoscere la migliore produzione del vino Lambrusco ai consumatori ed agli operatori nelle sue tipo­logie secco, semisecco o abboccato, amabile e dolce, e pre­miare e stimolare l’attività delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti.

Possono partecipare al Concorso aziende produttrici aven­ti sede e/o unità produttive nelle provincie di Reggio Emilia, Modena, Parma e Mantova (la zona classica di produzione).

Il Concorso è riservato ai vini frizzanti Dop e Igp e ai vini spumanti Dop e Igp – metodo classico e charmat – prodotti con una prevalenza dei vitigni Lambrusco per almeno l’85% delle seguenti denominazioni: Colli di Parma Dop, Colli di Scandiano e di Canossa Dop, Modena Dop, Lambrusco di Sorbara Dop, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop, Lambrusco Mantovano Dop, Lambrusco Salamino di Santa Croce Dop, Reggiano Dop, Emilia Igp Lambrusco, Provincia di Mantova Igp Lambrusco, Quistello Igp Lambrusco, Sabbione­ta Igp Lambrusco.

I vini presentati alla 9^ edizione del Concorso “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco” sono stati prodotti da uve delle vendemmie 2017, 2016 e/o precedenti e per ogni etichetta di vino frizzante e/o spumante, di ogni annata, le aziende hanno potuto presentare un unico lotto di imbottigliamento.

Le commissioni d’assaggio, formate per pubblico sor­teggio, sono costituite da sei enologi di cui almeno quattro operanti in Emilia e da un sommelier. Il metodo di valutazio­ne utilizzato è l’ “Union Internationale des Oenologues” che valuta il vino alla vista (limpidezza, perlage e colore), olfatto (franchezza, intensità, finezza e armonia), gusto e gusto/ol­fatto (franchezza, intensità, corpo, armonia e persistenza) e le valutazioni sono espresse autonomamente da ogni compo­nente della commissione.

I campioni vengono presentati alle commissioni di valuta­zione rigorosamente in modo anonimo e vengono indicati solo il nome della Denominazione di origine o della Indica­zione geografica e la tipologia.

Il punteggio finale di ogni campione in Concorso è deter­minato dalla media aritmetica dei singoli giudizi numerici, con l’eliminazione del punteggio più alto e di quello più bas­so.

Per ognuna delle denominazioni di origine e per ognuna delle indicazioni geografiche, vengono selezionati ex aequo, sino ad una percentuale massima del 40% dei campioni am­messi al concorso, i vini che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore ad 80/100.

I 3 vini di ognuna delle denominazioni di origine e delle in­dicazioni geografiche che hanno ottenuto il miglior punteg­gio vengono sottoposti ad un’ulteriore valutazione da parte di due commissioni diverse. Il vino di ciascuna Dop e Igp che ha ottenuto il miglior punteggio, è il primo classificato del­la propria categoria con attribuzione di un Diploma di meda­glia d’oro. Questo premio è assegnato solo a condizione che per ogni denominazione di origine o indicazione geografica siano stati selezionati nella prima fase di valutazione non meno di 3 campioni.

La selezione, realizzata il 24 e 25 maggio 2018, ha attribuito il diploma di merito a 103 vini.
I vini vincitori del diploma di medaglia d’oro saranno annunciati il 27 Settembre prossimo